Aula Psicomotricità

All‘interno della scuola primaria “Rigutini” di Novara è stata individuata un’aula di circa 70 m2 posta al piano seminterrato, nella quale poter attrezzare un laboratorio per svolgere delle attività di psicomotricità. Innanzitutto è stato fatto un intervento  per far si che si presentasse come un ambiente caldo, piacevole ed accogliente. Sui muri della stanza sono stati realizzati alcuni disegni dai ragazzi dell’I.C. Bellini che partecipano al progetto Colori & Parole, coordinato dalla professoressa Manuela Tripepi. Inoltre è stata dotata di materiali morbidi e colorati come  materassini e giochi strutturati, che permettano ad ogni alunno di vivere sia momenti di rilassamento e/o contenimento, che situazioni di apprendimento, in modo da poter realizzare vari tipi di percorsi e attività.

– Percorsi morbidi

I percorsi assecondano il bisogno dei bambini di movimento, di esplorazione dello spazio, di conoscenza del proprio corpo e delle proprie abilità. Le attrezzature richieste possono essere utilizzate per giochi individuali o di gruppo e permettono lo sviluppo della creatività e dell’immaginazione dei bambini, che potranno mettersi alla prova, acquistare fiducia in sé stessi e migliorare la capacità di relazionarsi con gli altri.

– Sviluppo sensoriale

La strutturazione di un corretto schema corporeo e lo sviluppo dei 5 sensi sono una tappa fondamentale della crescita di ogni bambino. Imparare a riconoscere le parti del corpo e a discriminare suoni, colori e odori stimola anche lo sviluppo del linguaggio verbale.

– Motricità fine

Man mano che aumenta la percezione degli elementi esterni, l’attenzione del bambino si affina e i movimenti diventano più precisi. Migliora la coordinazione oculo-manuale e spazio-temporale, ci si avvia verso il pregrafismo e la scrittura. Attraverso vari tipi di giochi si sviluppa la coordinazione, l’abilità e la concentrazione dei bambini: infilature e allacciature favoriscono la comprensione di colore, forma, grandezza e orientamento e sono ideali per comporre le prime sequenze e per sviluppare la motricità fine.

– Puzzle e incastri

I puzzle rappresentano un valido supporto per avviare e sviluppare nei bambini la comprensione dei concetti spazio-temporali e di successione cronologica. Sono, inoltre, uno stimolo per imparare le relazioni tra gli oggetti e migliorare il linguaggio verbale.

Alla realizzazione di questo progetto hanno contribuito vario modo: Francesco Canetta, Roberta Paglino, Manuela Tripepi e i suoi ragazzi.

Di seguito potete vedere alcune immagini della realizzazione del progetto:

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