Festivaletteratura in 3 parole

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Non ho mai avuto la possibilità di partecipare al Concorso Letterario in 3 Parole, quando ero un giovane studente ancora non esisteva, e non ho mai potuto provare a vincere uno degli interessantissimi premi in palio. Però ho avuto la possibilità di accompagnare Laura e Nicola all’edizione 2026 di Festivaletteratura di Mantova.



Si tratta di uno dei più importanti festival culturali a livello nazionale e l’occasione di parteciparvi è il premio riservato ai primi classificati del concorso.
Se dovessi scegliere tre parole per riassumere il mio weekend festivalesco sceglierei “Brioche”, “Luci” e “Vicoli”
Sabato mattina, appena arrivati a Mantova ci siamo precipitati in un bar per fare colazione. Alzando lo sguardo dopo aver addentato il mio saccottino alla mela sono rimasto sbalordito: nel tavolino a fianco al nostro, a un metro da noi, era seduto il famoso scrittore francese Emmanuel Carrère.
A Festivaletteratura passano alcuni tra i nomi più noti del mondo culturale: Niccolò Ammaniti, Alessandro Barbero, Irvine Welsh, Daniel Pennac, giusto per citarne qualcuno. E la cosa bella è che lettori e scrittori si avvicinano fino a confondersi per le strade della città. Gli autori possono essere avvistati mentre passeggiano con un gelato oppure seduti al tavolino di un bar.
Oltre alla narrativa trovano posto anche poesia e musica. Sabato pomeriggio mi sono ritrovato ad assistere a un talk del rapper Dutch Nazari che parlando di slang, tortelli e dissing ha citato il libro di Annie Ernaux Guarda le luci amore mio. Ma quella sera le luci illuminavano non gli scaffali di un supermercato come nel libro della Ernaux ma il balcone dell’hotel che ha fatto da palco per l’esibizione del rapper.
I luoghi del festival sono tutti molto suggestivi: da Teatro Bibiena a Palazzo Te, passando per Piazza Sordello e Palazzo Ducale. Si cammina molto, ci si sposta da un luogo all’altro per seguire gli eventi e durante questi spostamenti ci si può perdere, più o meno volontariamente, in vicoli davvero affascinanti.
Festivaletteratura a Mantova è il posto perfetto per Flaneur e Flaneuse della fantasia e della realtà, per chi ama perdersi tra le pagine di un libro e tra le vie della città alla ricerca delle prossima storia da scrivere.
Chissà quali autori potranno incontrare i vincitori della prossima edizione del concorso… in attesa di scoprirlo in bocca al lupo a tutti i partecipanti!

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